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 1876  agosto 02 calendario

• L’Opinione di Roma pubblica un notevole articolo: Il Canale di Sues e l’Italia in cui dimostra che quel Canale che doveva far rifiorire l’antica gloria delle città marittime poste nel bacino del Mediterraneo e nuocere all’Inghilterra e all’Olanda, si è piegato docile al servizio di quelle bandiere

• L’Opinione di Roma pubblica un notevole articolo: Il Canale di Sues e l’Italia in cui dimostra che quel Canale che doveva far rifiorire l’antica gloria delle città marittime poste nel bacino del Mediterraneo e nuocere all’Inghilterra e all’Olanda, si è piegato docile al servizio di quelle bandiere. Dal giorno dell’apertura (1 dicembre 1869) il movimento per tre quarti è costantemente appartenuto all’Inghilterra. L’Italia occupa il quinto posto. Nel 1875 l’Inghilterra figura per tonnellate 1 476 775, la Francia per 161 105, l’Olanda per 90 179, l’AustriaUngheria per 65 187, l’Italia per 50 033. L’Italia, nonostante il suo ampio sviluppo di coste, è superata perfino dall’Austria-Ungheria. Osserva però che una parte notevole del movimento dell’Adriatico italiano è fatto dalla Peninsular la quale nel passaggio del Canale è registrata per inglese anche nella parte che riguarda l’Italia.