Comandini, 19 ottobre 1875
• Stasera, al pranzo di gala, l’Imperatore sta fra il Re e la principessa Margherita. Accanto al Re sta la duchessa di Genova, di fronte i principi di Savoia e i cavalieri dell’Annunziata e quindi, alternati, le personalità italiane e tedesche
• Stasera, al pranzo di gala, l’Imperatore sta fra il Re e la principessa Margherita. Accanto al Re sta la duchessa di Genova, di fronte i principi di Savoia e i cavalieri dell’Annunziata e quindi, alternati, le personalità italiane e tedesche. Il Re pronuncia il seguente brindisi: «Alla salute dell’Imperatore di Germania, mio caro fratello, mio caro ospite ed amico. Alla salute dell’Imperatrice, di tutta la famiglia imperiale e reale di Prussia. Permettete, Sire, che in questa fausta occasione io sia interprete dei voti che gli Italiani concordi meco fanno per la felicità di Vostra Maestà, per la prosperità della Germania e per la costante amicizia delle nostre due nazioni». L’Imperatore risponde: «Ringrazio Vostra Maestà delle parole gentili che mi ha rivolto. Sono felicissimo di poter finalmente restituire la visita fattami due anni or sono, e che da molto tempo avevo intenzione di restituire. Profondamente commosso per l’accoglienza che ebbi da Vostra Maestà e da questo bel paese, sento che la simpatia fra la Germania e l’Italia e le relazioni personali di amicizia così felicemente esistenti fra noi, rimarranno una guarentigia della pace europea. Confido che queste relazioni saranno sempre le stesse ed è con questi voti che bevo alla salute di V. M.»