Comandini, 3 ottobre 1875
• Pio IX, ricevendo i pellegrini Belgi, si duole di dover sempre ripetere parole di lamento e di tristezza: «Ma posso io tenere un diverso linguaggio? Io, costituito da Gesù Cristo prima sentinella nella mistica vigna, dovrò dunque dire: Posuerunt me custodem in vineis: vineam meam non custodivi? Coll’aiuto di Dio non sia mai che il suo Vicario si riduca ad essere un cane muto
• Pio IX, ricevendo i pellegrini Belgi, si duole di dover sempre ripetere parole di lamento e di tristezza: «Ma posso io tenere un diverso linguaggio? Io, costituito da Gesù Cristo prima sentinella nella mistica vigna, dovrò dunque dire: Posuerunt me custodem in vineis: vineam meam non custodivi? Coll’aiuto di Dio non sia mai che il suo Vicario si riduca ad essere un cane muto. Oh! sappia il mondo intero che se io lamento i mali che la Chiesa soffre, Iddio me lo comanda ed è mio sacro dovere obbedirlo. La Chiesa spogliata, incatenata, oppressa si volge ai suoi persecutori, e a quelli specialmente che dirigono i destini dei popoli, e innalza il grido di dolore, ripetendo le parole del suo Divin Fondatore: Cur me caedis?».