Comandini, 11 settembre 1875
• A Firenze solenne trasporto delle ceneri di Carlo Botta. I cordoni sono tenuti dal generale comandante la Divisione, Piola Caselli, dai presidenti dell’Accademia della Crusca e della Corte di Cassazione, dal senatore Ferraris, dal prefetto di Firenze, dal ministro Finali, dal gen
• A Firenze solenne trasporto delle ceneri di Carlo Botta. I cordoni sono tenuti dal generale comandante la Divisione, Piola Caselli, dai presidenti dell’Accademia della Crusca e della Corte di Cassazione, dal senatore Ferraris, dal prefetto di Firenze, dal ministro Finali, dal gen. Dezza, rappresentante del Re. Primeggiano le rappresentanze di tutte le armi dell’esercito. Le strade percorse sono affollate, le finestre adorne di arazzi e gremite di persone. In Santa Croce il presidente del Comitato Canavese consegna il feretro pronunciando un discorso, al quale risponde il sindaco Peruzzi. Il poeta Regaldi saluta i resti. Il tempio è affollatissimo. Nella città si osserva uno straordinario movimento.