Comandini, 2 luglio 1875
• A Parma la Corte d’Assise condanna un certo Cavalli, detto Bornisa, ai lavori forzati a vita, e un certo Azzoni a 15 anni della stessa pena per l’assassinio del consigliere delegato di Prefettura, Gaspare Bolla, per vendetta, causa il suo energico atteggiamento contro i dimostranti che provocarono disordini in Parma nell’aprile 1874 col pretesto del caro dei viveri e del pane
• A Parma la Corte d’Assise condanna un certo Cavalli, detto Bornisa, ai lavori forzati a vita, e un certo Azzoni a 15 anni della stessa pena per l’assassinio del consigliere delegato di Prefettura, Gaspare Bolla, per vendetta, causa il suo energico atteggiamento contro i dimostranti che provocarono disordini in Parma nell’aprile 1874 col pretesto del caro dei viveri e del pane.