Comandini, 24 giugno 1875
• Pio IX, a suo modo interpretando queste parole pronunciate da Marco Minghetti alla Camera: «Ve ne sono dappertutto (i tristi) e la civiltà moderna trae seco un codazzo di nuovi delitti, di nuove colpe a cui bisogna con nuovi rimedi provvedere», così dice, rivolgendosi ai rappresentanti delle Diocesi e della Gioventù d’Italia: «Cavete a fermento phariseorum
• Pio IX, a suo modo interpretando queste parole pronunciate da Marco Minghetti alla Camera: «Ve ne sono dappertutto (i tristi) e la civiltà moderna trae seco un codazzo di nuovi delitti, di nuove colpe a cui bisogna con nuovi rimedi provvedere», così dice, rivolgendosi ai rappresentanti delle Diocesi e della Gioventù d’Italia: «Cavete a fermento phariseorum. Questo fermento è una vera pece, che attacca tenacemente e riduce quasi impotente quel meschino che si abbandona fra le sue panie. Sia dunque vostro compito di mettere in guardia i vostri amici e conoscenti di non accostarsi alla pece della rivoluzione, giacchè anche a confessione di uno fra i primi rivoluzionari viventi, la moderna civiltà, e i governi informati a questa civiltà, portano seco un codazzo di colpe e di delitti. E però un governo di tal natura non merita che voi, e quelli che pensano come voi, debbano anche nella minima parte divenire suoi aderenti».