Comandini, 11 giugno 1875
• Suscita una grande agitazione alla Camera il discorso dell’on. Tajani (già procuratore generale della Corte d’Appello di Palermo) in cui dimostra che lo sviluppo del fenomeno della mafia è dovuto al pervertimento del sentimento religioso
• Suscita una grande agitazione alla Camera il discorso dell’on. Tajani (già procuratore generale della Corte d’Appello di Palermo) in cui dimostra che lo sviluppo del fenomeno della mafia è dovuto al pervertimento del sentimento religioso. Cita episodi. Ricorda che nel 1868 vide una bolla chiamata Bolla di Composizione in cui la Curia Romana autorizzava i confessori ad assolvere purché vi fosse un corrispettivo in denaro. Accusa le autorità di Pubblica Sicurezza di Palermo di aver ricorso talora ai malfattori per combattere le associazioni delittuose che affliggono specialmente quella provincia; fa rivelazioni di fatti gravissimi, di reati commessi da associazioni dirette da uomini che godevano la fiducia della Questura e si estende in molti particolari. E’ interrotto dall’on. Lanza, il quale chiede un a verifica di quei fatti mostruosi. Il disordine aumenta e finisce in un vero tumulto, per cui la seduta viene sospesa e poi sciolta.