Comandini, 10 giugno 1875
• Alla Camera si chiude oggi la discussione generale del progetto di legge «sui provvedimenti straordinari di pubblica sicurezza con due discorsi: quello dell’on
• Alla Camera si chiude oggi la discussione generale del progetto di legge «sui provvedimenti straordinari di pubblica sicurezza con due discorsi: quello dell’on. Pisanelli e quello dell’on. Crispi, seguiti con vivo interesse. L’on. Pisanelli dice che i provvedimenti eccezionali sono indispensabili per distruggere le bande dei malfattori mediante la persecuzione del loro aiuto più efficace, il manutengolismo. Dimostra che l’opera militare riesce inefficace contro le bande perchè le leggi attuali sono insufficenti contro i manutengoli. L’on. Crispi si diffonde sulle condizioni della Sicilia, accusa il cattivo sistema seguito dal Governo dopo il 1860 di aver peggiorato i mali che esistevano. Deplora la cattiva scelta degli agenti di pubblica sicurezza, ecc. Vengono presentati 38 ordini del giorno. In 37 si chiede una sospensione fino all’esito dell’inchiesta parlamentare sulle condizioni della Sicilia.