Comandini, 4 maggio 1875
• L’on. Vigliani risponde oggi all’interpellanza Mancini. Premette che essa fu una vera ed acerba requisitoria contro la politica religiosa del Ministero, piena d’infondate censure contro una legge (quella delle Guarentigie) che fece ottima prova perchè veramente conforme alle speciali considerazioni in cui versava e versa l’Italia
• L’on. Vigliani risponde oggi all’interpellanza Mancini. Premette che essa fu una vera ed acerba requisitoria contro la politica religiosa del Ministero, piena d’infondate censure contro una legge (quella delle Guarentigie) che fece ottima prova perchè veramente conforme alle speciali considerazioni in cui versava e versa l’Italia. Scende poi ad esaminare le particolari obbiezioni. Si inscrivono a prendere parte alla discussione, in favore della mozione dell’on. Mancini, gli onorevoli: Guerrieri-Gonzaga, Villari, Taiani, Petruccelli della Gattina, Cordova, Miceli, Friscia, Oliva e Perrone-Paladini; contro la mozione si inscrivono gli onorevoli: Tommasi-Crudeli, Auriti, Broglio, Pecile, Guala, Massari, Lioy, Calciati e Tocci.