Comandini, 12 aprile 1875
• Pio IX così dice ricevendo in dono un arazzo di Sant’Agnese: «Ho detto varie volte che l’arazzo è come un simbolo della Divina Provvidenza
• Pio IX così dice ricevendo in dono un arazzo di Sant’Agnese: «Ho detto varie volte che l’arazzo è come un simbolo della Divina Provvidenza. E infatti la Divina Provvidenza ha come due parti: dall’una i suoi disegni sembrano oscuri e confusi, perchè non visibili a mente umana; dall’altra poi tutto è ordinato e bello, e spesso Iddio lo mostra anche quaggiù col farci ammirare adempito quello che era un secreto della mente sua. Non diversamente gli arazzi, da una parte la confusione delle fila nulla presenta di bello, ma dall’altra dimostra le sue figure graziose e ammirabili... Dirò ancora che l’oscurità e confusione del di dietro della tela ci ritrae il tempo presente, ma il davanti ci raffigura il tempo avvenire, in cui respireremo, come speriamo, ordine, tranquillità e pace».