Comandini, 11 aprile 1875
• Pio IX, rivolgendosi alla Nobiltà e al Patriziato Romano raccoltisi intorno a lui per festeggiare la memoranda data del 12 aprile, dice: «Ieri, pensando a questa funzione anniversaria e istituendo un paragone fra i diversi tempi, quali furono e quali sono al presente, ricordava la caduta di Sant’Agnese e discorreva fra me: oggi la società è piombata anch’essa in un precipizio; or come noi uscimmo sani e salvi da quel baratro, così speriamo che il momento si avvicini, in cui tutti possiamo uscir pure dall’abisso delle presenti miserie, e liberati dai nemici che ci perseguitano, veder la Chiesa fiorire in pace e la società riposare all’ombra della quiete, della prosperità e dell’ordine»
• Pio IX, rivolgendosi alla Nobiltà e al Patriziato Romano raccoltisi intorno a lui per festeggiare la memoranda data del 12 aprile, dice: «Ieri, pensando a questa funzione anniversaria e istituendo un paragone fra i diversi tempi, quali furono e quali sono al presente, ricordava la caduta di Sant’Agnese e discorreva fra me: oggi la società è piombata anch’essa in un precipizio; or come noi uscimmo sani e salvi da quel baratro, così speriamo che il momento si avvicini, in cui tutti possiamo uscir pure dall’abisso delle presenti miserie, e liberati dai nemici che ci perseguitano, veder la Chiesa fiorire in pace e la società riposare all’ombra della quiete, della prosperità e dell’ordine».