Comandini, 29 marzo 1875
• Garibaldi, rivolgendosi alle popolazioni di Trento e Trieste, dice: «Io sono per l’arbitrato internazionale, cioè per l’assoluta abolizione della guerra fra nazioni e nazioni
• Garibaldi, rivolgendosi alle popolazioni di Trento e Trieste, dice: «Io sono per l’arbitrato internazionale, cioè per l’assoluta abolizione della guerra fra nazioni e nazioni. Le popolazioni che formano l’Impero d’Austria sono oggi da me considerate sorelle dell’Italia: e ben lo sanno l’Ungheria che pugnò con noi la guerra dell’Indipendenza, che combatte oggi come noi la prepotenza gesuitica, e tutte le altre province dell’Impero che hanno meritata la simpatia nostra. Quindi non guerra fra le nazioni; ma ciò non toglie che si debbano manifestare al mondo alcune reclamazioni di alta giustizia: Trento e Trieste».