Comandini, 15 marzo 1875
• Concistoro in cui il Papa nomina cinque nuovi cardinali. Nell’allocuzione così allude alle ultime vicende della lotta del Clero con lo Stato germanico: «Testé in un estero paese, pubblicati alcuni scritti coi quali si contorcevano a sinistra parte i decreti del Vaticano Concilio, si mirava a violare la libertà del vostro Consesso nell’eleggere i nostri successori, e ad attribuire al potere civile una gran parte, in cosa che tutto spetta all’ordine ecclesiastico
• Concistoro in cui il Papa nomina cinque nuovi cardinali. Nell’allocuzione così allude alle ultime vicende della lotta del Clero con lo Stato germanico: «Testé in un estero paese, pubblicati alcuni scritti coi quali si contorcevano a sinistra parte i decreti del Vaticano Concilio, si mirava a violare la libertà del vostro Consesso nell’eleggere i nostri successori, e ad attribuire al potere civile una gran parte, in cosa che tutto spetta all’ordine ecclesiastico. Ma il misericordioso Iddio, che regge e protegge la sua Chiesa, provvidamente dispose che i fortissimi e specchiatissimi Vescovi dell’Impero Germanico, pubblicando una illustre dichiarazione che sarà memorabile nei fasti della Chiesa, confutassero sapientissimamente le erronee dottrine e i cavilli messi fuori in questa occasione, e col nobilissimo trofeo inalzato ad onore della verità allietassero Noi e tutta quanta la Chiesa».