Comandini, 11 febbraio 1875
• Trovano una larga eco queste parole che si leggono nella Capitale a proposito dell’assassinio di Raffaele Sonzogno, di cui si ignorano ancora le cause: «Molte sono le voci che corrono nella pubblica opinione profondamente commossa
• Trovano una larga eco queste parole che si leggono nella Capitale a proposito dell’assassinio di Raffaele Sonzogno, di cui si ignorano ancora le cause: «Molte sono le voci che corrono nella pubblica opinione profondamente commossa. Chi l’attribuisce perfino ad un partito, chi all’altro. Chi sospetta essersi voluto spegnere in lui un temuto e potente tribuno; chi crede essersi voluto ridurre al silenzio un gran nemico della superstizione religiosa, lo smascheratore dell’impostura clericale. «Dinanzi a tanto lutto, che oggi assume un’importanza storica, sentiamo nella nostra coscienza di non dover farci eco di tali voci, che suonerebbero le più atroci delle ingiurie a qualsiasi partito».