Comandini, 6 febbraio 1875
• A Roma, stamattina, G. Garibaldi, sorretto dai deputati Cairoli e Fabrizi, entra nella sala elettorale di Trastevere, dove lo attendono più di trecento persone che lo applaudono freneticamente
• A Roma, stamattina, G. Garibaldi, sorretto dai deputati Cairoli e Fabrizi, entra nella sala elettorale di Trastevere, dove lo attendono più di trecento persone che lo applaudono freneticamente. Pronuncia un breve discorso e dice fra l’altro: «E’ questo uno dei più bei giorni della mia vita, poiché mi trovo in mezzo a voi che mi faceste l’onore di eleggermi a deputato; dandomi così l’opportunità di venire a Roma, che, a dire il vero, io disperava di rivedere, poiché sono ormai al tramonto della mia carriera». Si sofferma poi sui suoi progetti relativi al Tevere. L’on. Depretis accetta di far parte della Commissione invece del Sella.