Comandini, 23 gennaio 1875
• Alla Camera l’on. Cairoli svolge oggi, fra il più vivo interessamento una interpellanza sugli arresti di villa Ruffi
• Alla Camera l’on. Cairoli svolge oggi, fra il più vivo interessamento una interpellanza sugli arresti di villa Ruffi. Sostiene che l’adunanza non aveva per scopo che la discussione intorno alla partecipazione del partito repubblicano alle elezioni generali, biasima il modo in cui gli imputati furono trattati, chiede alla Camera la condanna degli atti ministeriali. Presenta quindi un ordine del giorno col quale si dichiara che con gli arresti di villa Ruffi furono offese la libertà individuale e di domicilio. P. S. Mancini dimostra a sua volta l’aperta violazione, da parte del Governo, dell’art. 26 dello Statuto.