Comandini, 14 agosto 1872
• Da Firenze Gino Capponi scrive al prof. Antonio Zaccaria, promotore di una Società Italiana contro le cattive letture, ringraziando per la sua nomina a socio effettivo ed augurandosi che la Società riesca ad impedire «il turpe spaccio dei libri e delle stampe immorali», in modo che «coteste vergogne abbiano castigo dalle leggi e impedimento alla continuazione del misfatto»
• Da Firenze Gino Capponi scrive al prof. Antonio Zaccaria, promotore di una Società Italiana contro le cattive letture, ringraziando per la sua nomina a socio effettivo ed augurandosi che la Società riesca ad impedire «il turpe spaccio dei libri e delle stampe immorali», in modo che «coteste vergogne abbiano castigo dalle leggi e impedimento alla continuazione del misfatto».