Comandini, 29 giugno 1872
• L’Opinione di Roma continua a dedicare i suoi articoli ai fondo alle cose di Spagna. In quello di oggi osserva: «Noi avremmo capito un’insurrezione spagnola quando le Cortes decretarono la corona al Re Amedeo
• L’Opinione di Roma continua a dedicare i suoi articoli ai fondo alle cose di Spagna. In quello di oggi osserva: «Noi avremmo capito un’insurrezione spagnola quando le Cortes decretarono la corona al Re Amedeo. La nazione avrebbe protestato così di non voler uscire dai suoi confini per cercare la soluzione che meglio le conveniva; ma accettare questo Re, festeggiarlo al suo arrivo, festeggiarlo nel viaggio ch’ei fece nella Spagna, e poi, senza che questo Re vi abbia dato con la sua condotta il minimo motivo o pretesto ragionevole, secondare un movimento carlista, permettere un pronunciamento di don Alfonso, e mostrare insomma che si è disposti a ritornare ancora all’esperimento di quelle istituzioni, alle quali, dopo una prova di un mezzo secolo, sembrava si avesse definitivamente rinunciato, non ci pare cosa seria. Se la Spagna credeva di non avere provati abbastanza i Borboni, perchè andò a cercare un figlio di Casa Savoia?»