Comandini, 21 giugno 1872
• Pio IX, rivolgendosi ai Rappresentanti delle Città Italiane, dice: «Ecco confusi una volta di più dalla vostra presenza i detrattori di questa Santa Sede, i quali osano asserire che il Pontefice abbia dimenticato l’Italia, e abbia converso in disprezzo la Benedizione già data sono ormai 24 anni
• Pio IX, rivolgendosi ai Rappresentanti delle Città Italiane, dice: «Ecco confusi una volta di più dalla vostra presenza i detrattori di questa Santa Sede, i quali osano asserire che il Pontefice abbia dimenticato l’Italia, e abbia converso in disprezzo la Benedizione già data sono ormai 24 anni... Il Papa è sempre lo stesso: ho benedetto l’Italia a la benedico anche adesso; ma non benedico quei professori, quei maestri che, col consenso di chi può, tentano di corrompere il cuore, di guastare la mente alla gioventù incauta... Benedico l’Italia; ma non benedico gli usurpatori della Chiesa e nemici di Dio (applausi); non benedico gli spogliatori dei templi, gli scandalosi, i profanatori delle Immagini... Benedico adunque nuovamente quest’Italia, ma colle debite eccezioni che ho fatto finora. Questa Benedizione la liberi una volta da tanti mali che la opprimono; benedico l’Italia, ma non chi la opprime; benedico l’Italia, ma non chi la scandalizza».