Comandini, 16 giugno 1872
• Pio IX, incaricando il card. Antonelli di muovere nuove proteste ai rappresentanti diplomatici presso la Santa Sede, dice: «
• Pio IX, incaricando il card. Antonelli di muovere nuove proteste ai rappresentanti diplomatici presso la Santa Sede, dice: «...che giova proclamare la immunità della persona e della residenza del Romano Pontefice, quando il Governo non ha la forza di guarentirci dagli insulti giornalieri, cui è esposta la Nostra autorità, e dalle offese in mille modi alla Nostra stessa persona...? Che giova non tenerci chiusa la porta del Nostro domicilio se non ci è possibile di uscirne senza assistere a scene empie e ributtanti; senza esporci ad oltraggi per parte di gente qua accorsa onde fomentare l’immoralità e il disordine..? Che importa promettere delle Guarentigie personali per gli alti Dignitari della Chiesa, quando essi sono obbligati fin anche ad occultare per le vie le insegne della loro dignità, per non trovarsi esposti ad ogni genere di cattivo trattamento?» In questa lettera il Papa protesta anche per il progetto di soppressione degli Ordini Religiosi in Roma.