Questo sito utilizza cookies tecnici (propri e di terze parti) come anche cookie di profilazione (di terze parti) sia per proprie necessità funzionali, sia per inviarti messaggi pubblicitari in linea con tue preferenze. Per saperne di più o per negare il consenso all'uso dei cookie di profilazione clicca qui. Scorrendo questa pagina, cliccando su un link o proseguendo la navigazione in altra maniera, acconsenti all'uso dei cookie Ok, accetto

 1872  giugno 12 calendario

• Nella stampa italiana ha una larga ripercussione l’amnistia concessa agli insorti dal gen. Serrano

• Nella stampa italiana ha una larga ripercussione l’amnistia concessa agli insorti dal gen. Serrano. L’Opinione di oggi vi dedica l’articolo di fondo e la loda: «Ormai tutti sono convinti, ed i carlisti, che hanno combattuto in Ispagna, sono i primi a confessarlo, che l’insurrezione fu una vera avventatezza. Fondata sulle illusioni di appoggi che non si trovarono, di adesioni nell’esercito che non si ebbero, essa non avea nè mezzi pecuniari, nè armi, nè consenso di moltitudini per sostenersi; ma molti contadini, inconsapevoli del pericolo, guidati dai loro curati, si erano messi alla campagna. Poteva contro di essi mostrarsi inesorabile il gen. Serrano? E se lo poteva, lo doveva?