Comandini, 17 giugno 1873
• Pio IX, ricevendo il Sacro Collegio dei cardinali, con lui congratulantesi per il 28° anno del suo Ponteficato, dice, alludendo ai funerali di Rattazzi: «Forse non fu un insulto alla religione una certa funebre passeggiata colla quale si accompagnava il cadavere di un uomo che nacque cattolico, ma tutto si pose in pratica dai suoi perfidi amici per farlo morire da incredulo, e privo di tutti i sussidi di religione? «I pessimi giornali esultarono di questa morte, e gridarono ad una voce: «Morì qual visse!» Purtroppo segnò egli la sua vita con atti i più anticristiani
• Pio IX, ricevendo il Sacro Collegio dei cardinali, con lui congratulantesi per il 28° anno del suo Ponteficato, dice, alludendo ai funerali di Rattazzi: «Forse non fu un insulto alla religione una certa funebre passeggiata colla quale si accompagnava il cadavere di un uomo che nacque cattolico, ma tutto si pose in pratica dai suoi perfidi amici per farlo morire da incredulo, e privo di tutti i sussidi di religione? «I pessimi giornali esultarono di questa morte, e gridarono ad una voce: «Morì qual visse!» Purtroppo segnò egli la sua vita con atti i più anticristiani. La sua vita fu una tessitura continua di atti e conati contro la pace d’Italia, contro la santità della Religione e contro questa Santa Sede. «Egli si adoperò per il primo, sono già parecchi anni, alla soppressione degli ordini religiosi in Piemonte, e qui vi ha posto l’ultima mano. Egli, trascinato dalla sua bile antipontificia, fece spendere somme non modiche per la famosa spedizione di Garibaldi, che fini coi fatti di Mentana».