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 1874  settembre 18 calendario

• Muore a Roma il gen. Giuseppe Sirtori, nato a Casatenuovo (Brianza) nel 1813. Seguì la carriera ecclesiastica, prendendo gli ordini sacri fino a divenire parroco, poi, deposta per una crisi morale e psicologica la veste talare, si recò esule a Parigi, donde accorse a Milano con la rivoluzione del ‘48

• Muore a Roma il gen. Giuseppe Sirtori, nato a Casatenuovo (Brianza) nel 1813. Seguì la carriera ecclesiastica, prendendo gli ordini sacri fino a divenire parroco, poi, deposta per una crisi morale e psicologica la veste talare, si recò esule a Parigi, donde accorse a Milano con la rivoluzione del ‘48. Si arruolò fra i volontari e partecipò nel 1848-49 alla difesa di Venezia, deputato all’Assemblea Veneta, quindi di nuovo profugo, ma a Londra, dove visse poveramente, impartendo lezioni. Nel 1859 accorse in Italia e si arruolò tra i Cacciatori delle Alpi; nel 1860 fu Capo di S. M. di Garibaldi nella spedizione dei Mille. Passò poi nell’esercito regolare e nel 1866 a Custoza comandò la seconda divisione, subendo poi gravissime crisi per la disgraziata fine della guerra. Deputato per Milano in cinque legislature, patriota, cittadino insigne, di modestissime abitudini e di irreprensibili costumi, quasi un asceta, fu certamente una delle figure più singolari e degne di studio e delle più salienti del Risorgimento.