Comandini, 7 settembre 1874
• Pio IX riceve gli alunni del Seminario Romano e rivolge loro un discorso, in cui paragona la storia di Giobbe a quella odierna della Chiesa: «A Giobbe il demonio col soffio tempestoso della bufera atterrò le case; e il demonio della rivoluzione fa deserte e abbatte le case dei Claustrali e le modeste abitazioni delle vergini spose di Gesù Cristo
• Pio IX riceve gli alunni del Seminario Romano e rivolge loro un discorso, in cui paragona la storia di Giobbe a quella odierna della Chiesa: «A Giobbe il demonio col soffio tempestoso della bufera atterrò le case; e il demonio della rivoluzione fa deserte e abbatte le case dei Claustrali e le modeste abitazioni delle vergini spose di Gesù Cristo. Il demonio manda i Sabei ad immolargli il numeroso bestiame e gli uccide i pastori; il demonio della rivoluzione toglie alla Chiesa le sue possidenze e sottopone tutti ad enormi gravami. Il demonio fa parlare agli amici e alla moglie di Giobbe parole di disprezzo; e la rivoluzione dopo avere spogliato, disprezza gli spogliati e chiama gente oziosa e peggio tutti quei che si sono dedicati a Dio nel sacro Ministero... Passeranno sì, i presenti persecutori, e la Chiesa dalla solidità del suo scoglio li vedrà camminare umiliati per essere distrutti. Come a Giobbe tornò la calma, le sostanze ed i figli, così alla Chiesa tornerà la pace con i beni che dalla pace sono inseparabili, e torneranno anche alcuni dei figli traviati. Ma poiché la Chiesa chiamasi militante, e la vita dell’uomo milizia, così è che alla pace dovranno tener dietro nuove lotte».