Comandini, 2 agosto 1874
• Stamane alle ore 10 si riuniscono in Rimini, alla villa Ruffi - proprietà dell’industriale cav
• Stamane alle ore 10 si riuniscono in Rimini, alla villa Ruffi - proprietà dell’industriale cav. Ercole Ruffi - i capi del partito repubblicano italiano per combinare un movimento risolutivo, d’accordo con gli internazionalisti. Intervengono, sotto la presidenza di Aurelio Saffi, fra gli altri: Domenico Belancioni, Achille Serpieri, Eugenio Valzania, Alessandro Fortis, Federico e Alfredo Comandini padre e figlio (quest’ultimo ideatore e compilatore di questa Italia nei Cento Anni del Secolo XIX, giorno per giorno illustrata, sino al giugno 1864), Domenico Narratone, Domenico Barilari, Felice Dagnino. Alfredo Comandini funge da segretario. La riunione è appena incominciata, che i Carabinieri circondano la villa e un delegato dichiara tutti quanti in arresto, tenendoli sotto custodia, ma in libertà, nella villa, dove lo stesso delegato si trattiene e siede amabilmente a mensa con gli arrestati, dichiarandosi dolente dell’ingrato compito affidatogli. Oggi stesso i 28 arrestati protestano con una dichiarazione scritta, pubblicata sui giornali, contro l’arresto arbitrario.