Comandini, 17 giugno 1874
• Al Sacro Collegio dei Cardinali che gli presenta gli auguri per il 28° anniversario della incoronazione, Pio IX dice: «E poiché è piaciuto a Dio di farmi cominciare l’anno ventinovesimo del Pontificato, mi sembra questa occasione opportuna per ripetere certi atti che non debbono essere trascurati lungamente, per non indurre in errore gli uomini di buona fede, e non dar pretesto ai nemici di affacciare consuetudini lunghe
• Al Sacro Collegio dei Cardinali che gli presenta gli auguri per il 28° anniversario della incoronazione, Pio IX dice: «E poiché è piaciuto a Dio di farmi cominciare l’anno ventinovesimo del Pontificato, mi sembra questa occasione opportuna per ripetere certi atti che non debbono essere trascurati lungamente, per non indurre in errore gli uomini di buona fede, e non dar pretesto ai nemici di affacciare consuetudini lunghe. Ebbene, alla presenza di questo sacro Consesso che mi circonda, io ripeto le più solenni proteste contro la usurpazione temporale del dominio della Santa Sede, contro lo spogliamento sacrilego delle Chiese, contro l’abolizione degli ordini religiosi... «Si chiede pace, si chiede tregua, si chiede, direi quasi, un modus vivendi! E potrebbesi mai questo condurre a termine con un avversario che tiene in mano continuamente il modus nocendi, il modus auferendi, il modus destruendi, il modus occidendi?»