Questo sito utilizza cookies tecnici (propri e di terze parti) come anche cookie di profilazione (di terze parti) sia per proprie necessità funzionali, sia per inviarti messaggi pubblicitari in linea con tue preferenze. Per saperne di più o per negare il consenso all'uso dei cookie di profilazione clicca qui. Scorrendo questa pagina, cliccando su un link o proseguendo la navigazione in altra maniera, acconsenti all'uso dei cookie Ok, accetto

 1874  marzo 22 calendario

• Il Pesti Naplo d’Ungheria dedica un lungo articolo al giubileo di Vittorio Emanuele e dice: «

• Il Pesti Naplo d’Ungheria dedica un lungo articolo al giubileo di Vittorio Emanuele e dice: «... mentre gli altri popoli d’Italia stavano sotto il ferreo giogo dell’oppressore e dell’assolutismo il Parlamento di Torino rimase il santuario della libera parola, dove popolo e Re con lo stesso nobile fervore coltivarono un sublime pensiero che allora da alcuni era giudicato utopia... Vittorio Emanuele non appartiene ai grandi tipi storici de’ Sovrani ambiziosi ma piuttosto a quelli dei grandi cittadini. Egli è un nobile carattere, retto, onesto a tutta prova e cavalleresco. Il risultato del suo regno è l’unione di tutta Italia e la caduta del dominio papale. Due fatti che per la loro importanza rispetto alla politica e alla civiltà prendono posto fra i maggiori avvenimenti registrati dalla storia».