Questo sito utilizza cookies tecnici (propri e di terze parti) come anche cookie di profilazione (di terze parti) sia per proprie necessità funzionali, sia per inviarti messaggi pubblicitari in linea con tue preferenze. Per saperne di più o per negare il consenso all'uso dei cookie di profilazione clicca qui. Scorrendo questa pagina, cliccando su un link o proseguendo la navigazione in altra maniera, acconsenti all'uso dei cookie Ok, accetto

 1913  novembre 08 Sabato calendario

Accordo tra liberali e cattolici: è il patto Gentiloni

• Il Giornale d’Italia pubblica un’intervista a Ottorino Gentiloni in cui il leader dell’Unione elettorale cattolica italiana (Ueci) dichiara che in 228 collegi i candidati liberali hanno vinto il seggio in forza del sostegno dei voti cattolici. «Il monito che giunge ai liberali dalle parole del presidente dell’Ueci sembra dire: avete vinto dove noi vi abbiamo sostenuto, abbiamo vinto contro di voi quando ci avete combattuto, avete perso dove vi abbiamo abbandonato (il che tradotto in termini politici è come dire: attenzione, senza di noi non avete futuro)». [Piretti 1995] È il cosiddetto patto Gentiloni.

• Nell’intervista Gentiloni spiega che in 330 collegi è stato tolto il “non expedit”, consentendo ai cattolici di votare, mentre in 178 è stata rigorosamente proclamata l’astensione. I candidati dei comitati diocesani sono stati sconfitti in 102 collegi. I deputati eletti con l’appoggio dichiarato dei comitati diocesani, conferma l’Osservatore Romano, sono 228.