4 febbraio 1991
Tags : La svolta della Bolognina
Occhetto è caduto per terra
• «Caro Pietro Ingrao, debbo ammettere, salvo prova del contrario nella quale peraltro continuo personalmente a sperare, che hai vinto tu. Un giorno ho scritto che tu sei un ayatollah. Lo confermo. Tu sei un uomo che crede, sei un uomo di fede. Il mio amico Indro Montanelli ama molto di più te che Napolitano, perché tu non fai politica ma predichi una religione, quale che essa sia. E quindi non disturberai mai il Potere costituito. E siccome io vorrei che questo pessimo Potere costituito fosse disturbato parecchio, per questo avrei voluto che tu fossi pienamente e clamorosamente sconfitto. Achille Occhetto somiglia un po’ a te e un po’ a Giorgio Napolitano. Ma tra due sedie, questa volta, è caduto per terra.» (Eugenio Scalfari su Repubblica) [Rep. 5/2/1991]