4 febbraio 1991
Tags : La svolta della Bolognina
Occhetto non raggiunge la maggioranza
• Un clamoroso colpo di scena scuote il neonato Pds: il fautore della svolta e traghettatore nel futuro, Achille Occhetto, a conclusione del congresso, per soli 10 voti non ottiene l’elezione a segretario del nuovo partito. L’articolo 32 dello Statuto del Pds prevede che per l’elezione del segretario sia necessaria la maggioranza assoluta degli aventi diritto al voto, e non dei votanti come accadeva nel Pci. I membri del Consiglio nazionale (cioè gli aventi diritto) sono 547: la maggioranza assoluta è 274. Al voto però non hanno partecipato 132 persone. Hanno votato in 415: Occhetto ha ottenuto 264 voti favorevoli, dieci in meno del necessario. 102 i contrari, 41 gli astenuti, 6 schede bianche e due voti nulli. Occhetto dichiara: «Non mi ricandido, ma resto a disposizione del partito».