7 gennaio 1911
Bonomi: “Il voto obbligatorio non varrà per tutti”
• Ivanoe Bonomi su “L’Avanti”: «L’iscrizione d’ufficio non esclude l’iscrizione volontaria, e tanto meno esclude che la commissione possa trovare un qualche vizio negli elenchi forniti dal Comune, in modo da vietare a taluno l’iscrizione. In tal caso vi sarà un diniego d’iscrizione da comunicare agli interessati per gli opportuni rimedi». [Cds, 7/1/1911]