7 gennaio 1911
Labriola: “La riforma ferroviaria di Sacchi è illogica”
• Il sindacalista Arturo Labriola intervistato dal corrispondente napoletano della “Tribuna” sulla riforma ferroviaria: «L’on Sacchi ha abbandonato la parte più combattuta del suo progetto e sia bene, ma il difetto sostanziale del progetto consiste nell’attribuire a tutta la massa dei ferroviari una massa globale indifferenziata, riservando poi a futuri regolamenti e a future disposizioni di determinare il criterio della distribuzione dei miglioramenti. La logica voleva un altro sistema, cioè che si fosse prima visto quali erano le categorie da migliorare, e fino a qual punto, e poi fosse determinata la somma risultante dall’addizione dei migliormenti individuali» (Artuto Labriola). [Sta. 7/1/1911]