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 1911  gennaio 07 Sabato calendario

Ordine del giorno

La Stampa, 7 gennaio 1911

Roma, 6 gennaio

I giudici aggiunti e uditori giudiziari di Roma, considerato che la riforma proposta dal ministro guardasigilli, importando una diminuzione del numero dei magistrati attuali, mentre può arrecare vantaggio ai giovani, apporterebbe solo un apparente miglioramento agli attuali giudici aggiunti; che con le nuove disposizioni, mentre per necessaria conseguenza, si toglierebbe agli attuali giudici aggiunti la possibilità di entrare dopo solo tre anni nel ruolo di giudici di seconda categoria, e non di verrebbero in realtà a modificare, per essi, di gran che le attuali scoraggianti condizioni di carriera, pur tenendo conto della proposta diminuzione dei limiti di età; fanno appello a tutti i colleghi d’Italia affinché efficacemente si adoperino per l’attuazione dei desideri della giovane magistratura,; confidando che il ministro guardasigilli voglia introdurre nel suo disegno disposizioni tali da soddisfare alle legittime aspirazioni della giovane magistratura, e che voglia, in ogni caso, indipendentemente da qualsiasi più ampia riforma, proporre all’approvazione del Parlamento di aumentare col 1° luglio 1911 lo stipendio dei giudici aggiunti a L. 4.ooo annue e non di prolungare il periodo dell’uditore altre il diciottesimo mese.