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 1995  dicembre 19 Martedì calendario

Vittoria di Tomba a Madonna di Campiglio

• Nel giorno del suo ventinovesimo compleanno, Alberto Tomba vince a Madonna di Campiglio lo slalom speciale valido per la Coppa del Mondo di sci: con questo successo la Bomba fa passare in secondo piano lo sgradevole episodio di domenica, quando aveva ferito un fotografo scagliandogli addosso una coppa. Pierino Gros, ex asso della valanga azzurra, commenta: «Un episodio del genere non giova a nessuno. E Alberto rischia di essere criminalizzato al di là delle sue vere intenzioni. Mi stupisce che non abbia ancora imparato che, a volte, si presta a essere frainteso e screditato perfino nell’unico dato sicuro: che è un grande campione, il numero uno. Lo ha dimostrato anche a Madonna di Campiglio. Non è stato per nulla bello. Tomba rifletta un attimo: quanti atleti del suo livello si sono lasciati andare come è capitato a lui? Nello sci non me ne vengono in mente. Chi vince assapora emozioni forti, negate ai brocchi, e non può accampare l’alibi dello stress. Insomma, ci si deve saper controllare, soprattutto se si è personaggi noti e sulla bocca di tutti. Io gareggiavo quando nei confronti dello sci non c’era tutta questa attenzione. E i grandi assi del periodo, i Thöni, gli Stenmark, erano più introversi. Tomba, invece, crea spettacolo anche al di là dello sport. Questa è la sua grandezza, stia attento che non diventi un boomerang». [Flavio Vanetti, Cds 20/12/1995]