Questo sito utilizza cookies tecnici (propri e di terze parti) come anche cookie di profilazione (di terze parti) sia per proprie necessità funzionali, sia per inviarti messaggi pubblicitari in linea con tue preferenze. Per saperne di più o per negare il consenso all'uso dei cookie di profilazione clicca qui. Scorrendo questa pagina, cliccando su un link o proseguendo la navigazione in altra maniera, acconsenti all'uso dei cookie Ok, accetto

 1988  marzo 26 Sabato calendario

Tomba inforca, la Coppa è di Zurbriggen

• Ormai senza speranze, lo sciatore azzurro Alberto Tomba infilza una porta all’inizio della seconda manche dello slalom speciale di Saalbach-Hinterglemm (Austria), ultima prova della Coppa del Mondo: per il secondo anno consecutivo il trofeo di cristallo è vinto da Pirmin Zurbriggen (310 punti a 281). Lo svizzero chiude lo speciale, vinto da Paul Frommelt (Liechtenstein), al quarto posto. Quando parte per la seconda manche, Tomba sa già di aver perso la Coppa, prima fa le boccacce ai tifosi svizzeri che festeggiano, poi scende col furore in corpo: «Quelli facevano casino, erano ovviamente felici. Allora ho pensato: glielo faccio vedere io chi sono, ed io che di solito parto lento e arrivo in progressione ho sparato subito tutto. E sono saltato». Il bolognese alla fine si rammarica soprattutto per l’errore di ieri in gigante: «Mi hanno detto: tira, tira. Certo, lo so che per vincere bisogna tirare. Io ho sempre fatto così, specie alle Olimpiadi, dove, soprattutto nello slalom, ho rischiato il tutto per tutto. Ma qui nessuno mi ha avvisato che c’erano delle grosse difficoltà lungo il tracciato della prima manche del gigante. Io sono arrivato troppo forte e sono saltato. È lì che ho perso la Coppa. Peccato, credevo che ce l’avrei fatta. Sarà per l’anno prossimo». [Leonardo Coen, Rep. 29/3/1988]