Questo sito utilizza cookies tecnici (propri e di terze parti) come anche cookie di profilazione (di terze parti) sia per proprie necessità funzionali, sia per inviarti messaggi pubblicitari in linea con tue preferenze. Per saperne di più o per negare il consenso all'uso dei cookie di profilazione clicca qui. Scorrendo questa pagina, cliccando su un link o proseguendo la navigazione in altra maniera, acconsenti all'uso dei cookie Ok, accetto

 1901  gennaio 31 calendario

Una legge sugli emigranti

Nella legge numero 23 sugli emigranti, si istituiscono un Commissariato all’emigrazione, un Consiglio dell’emigrazione, ispettori a Genova, Napoli e Palermo per visitare il bagaglio degli emigranti sia quando partono che quando tornano, altri ispettori sulle navi, comitati mandamentali nei luoghi d’arrivo. I vettori degli emigranti, cioè coloro che li radunano, li fanno partire e incassano il compenso dei noli, devono stare attenti quando hanno a che fare con i minori di 15 anni, specialmente le femmine, che non siano avviate alla prostituzione. Al vettore e «ai suoi rappresentanti» è anche vietato di «eccitare pubblicamente a emigrare». Molto importante l’articolo 18: un privato potrà dall’estero ingaggiare italiani dopo un accordo col nostro ministero, «purché si valga di un vettore patentato».