26 gennaio 1901
Scomunicata “La Giustizia”
Il vescovo di Reggio Emilia, Vincenzo Matricardi, o forse il vescovo Vincenzo Cottafavi, o forse tutt’e due insieme, hanno scomunicato il giornale “La Giustizia” di Prampolini che in un numero di dicembre aveva pubblicato la sua Predica di Natale. L’idea è sempre la solita, e cioè che Cristo sia stato il primo socialista, contrario all’ingiustizia e favorevole alle lotte per l’uguaglianza, mentre la Chiesa, secondo Prampolini ingannando il popolo, predica solo la rassegnazione, sta dalla parte dei ricchi e dei potenti, celebra la sua dottrina attraverso riti e cerimonie che non hanno niente a che fare col genuino messaggio di Cristo. Prampolini parla semplice come i preti e gli fa anche il verso. Una volta a Gualtieri, nella Bassa Reggiana, chiuse il comizio con le parole «Io vi benedico». Meuccio Ruini dice che Reggio Emilia è «l’Arca Santa del riformismo», «un’oasi mistica ai piedi di un santone», «andare a Reggio significa andare nella Palestina del socialismo italiano».