18 gennaio 1901
Leone XIII: no a un partito cattolico
Leone XIII, con l’enciclica Graves de communi, si dice contrario alla creazione di un partito politico cattolico. L’espressione “democrazia cristiana” deve essere intesa solo in senso sociale, come «benefica azione cristiana a favore del popolo». È necessario che i cattolici restino uniti sotto la direzione dell’Opera congressi. Tutte idee che contrastano soprattutto con l’attività di Romolo Murri, sacerdote marchigiano di trent’anni. L’ambasciatore francese Barrère assicura il Ministro degli Esteri italiano, Emilio Visconti Venosta, che la Francia non interverrà in Tripolitania e nella Cirenaica. Visconti Venosta accoglie l’ipotesi di un’espansione francese in Marocco e dichiara che in quel caso l’Italia estenderà la propria sovranità sulla Cirenaica e sulla Tripolitania