11 febbraio 2003
Tags : Cronologia del pugilato italiano
Perugino vince ma va in coma
• Al Pentagono di Bormio (Sondrio), Antonio Perugino, già campione del mondo dei medi (Wbu), batte ai punti (verdetto unanime) l’argentino Orlando Javier Acuña, ma poche ore dopo il match va in coma. Racconta il padre Giuseppe, che gli fa anche da allenatore: «Mio figlio ha seguito il match di Parisi poi è rientrato in albergo dove ha cominciato ad avvertire forti dolori alla testa. Quando è sopraggiunta anche la sonnolenza ho chiamato i soccorsi. Se avessi ritardato di un solo minuto, sarebbe morto». Perugino aveva affrontato Acuña in uno degli incontri di contorno al match-clou della serata, quello che vedeva il ritorno sul ring di Giovanni Parisi. La sfida era cominciata intorno alle 22 sulla distanza dei sei round. Perugino era apparso più tecnico e guardingo mentre il sudamericano aveva impostato la gara con estrema esuberanza, richiamato più volte dall’arbitro per combattimento a testa bassa. L’italiano aveva subìto alcune raffiche micidiali, ma alla fine i giudici gli avevano consegnato la vittoria, la ventitreesima della sua carriera, ancora senza sconfitte (verdetto contestato vivacemente dallo staff dell’argentino e anche da parte del pubblico). [Federico Pistone, CdS 13/2/2003]