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 1998  dicembre 18 Venerdì calendario

Silvio Branco ko, Cardamone nuovo re dei medi Wbu

• A Brindisi, Silvio Branco è sconfitto per ko alla decima ripresa da Agostino Cardamone e gli cede il titolo mondiale dei Wbu conquistato il 12 settembre 1996 a Civitavecchia contro lo statunitense Thomas Tate. Fino a quel momento nettamente in vantaggio, il campione è vittima di un sinistro al mento: mentre dall’angolo vola l’asciugamano, i secondi si prodigano nei soccorsi a Branco, immobile sul ring tanto da preoccupare lo stesso Cardamone che anziché esultare corre a sincerarsi delle condizioni dell’avversario, poi, quando lo vede rimettersi in piedi, lo abbraccia e si mette a piangere: «Arcari me l’aveva appena gridato, all’angolo. O ci dai dentro o sei finito: stai perdendo di brutto. Lo capivo da me. Branco è un campione: non mi faceva boxare. Ero demoralizzato, dovevo cercare il colpo della domenica. L’ho trovato: anche sei anni fa misi giù Silvio con un sinistro. È stata un’esecuzione perfetta, ma che non mi ha dato felicità. Mi pareva che Silvio non respirasse più, è stato orribile. Io sono fatto così, quando ho visto Silvio crollare sotto quel colpo che ho preparato per settimane in allenamento, assieme a Bruno Arcari, non ho provato gioia, ma paura. Se fosse successo qualcosa di grave non so come avrei reagito. Di sicuro non mi sarei dato pace. Il nostro è uno sport duro, non una guerra. Vincere è bello, fare troppo male a chi ti sta davanti no». Branco commenta: «Stavo stravincendo poi, alla decima ripresa, sono caduto su quel sinistro terribile. È stato un attimo, non ho visto più niente. Per capire cosa fosse successo ho dovuto riguardarmi più tardi alla televisione. Ringrazio Cardamone di cuore. Le sue parole e i suoi gesti sono stati l’unica cosa bella di una serata maledetta». A Cagliari niente da fare per Salvatore Fanni: il messicano Ruben Sanchez Leon conserva il titolo mondiale dei pesi mosca Wbo battendolo ai punti in 12 riprese. [CdS 19/12/1998; Stefano Petrucci, CdS 20/12/1998]