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 1987  febbraio 21 Sabato calendario

Rottoli fermato da una ferita, niente titolo dei massimi jr

• A Bergamo, Angelo Rottoli è sconfitto dal portoricano Carlos De Leon, che conserva il titolo mondiale dei massimi leggeri (Wbc). Il match si decide all’inizio del quinto round per l’intervento del medico, che impedisce al pugile italiano di proseguire per una profonda ferita sotto l’occhio destro. A fine match De Leon commenta: «Mi sono reso conto sin dall’inizio che il match non mi avrebbe creato dei problemi. Dall’angolo il mio manager mi incitava a concludere ma non mi andava di far troppo male ad un bravo ragazzo che mi ha fatto da autista due anni fa, quando mi sono allenato a Genova per un certo periodo. La ferita ha agito per me, superando il miei scrupoli, ed è meglio così». Il bergamasco non è d’accordo: «Avevo superato il momento difficile della prima ripresa e ritenevo di avere ancora delle carte da giocare. Comunque mi sono reso conto che, se De Leon è il numero uno al mondo, io posso stare tra i primi dieci. Certo che dispiace perdere così: 80 giorni di allenamento per poi finire sfasciato». Infine De Leon parla del suo futuro: «Accetterei anche Tyson ma mi basterebbe incontrare Damiani. Mi batterei con lui anche nel cortile di casa Branchini (il manager del pugile italiano, ndr), con i suoi fratelli come giudici. Per me è uguale, purché la paga sia buona». Gianni Pignata, stampasera 23/2/1987;