Rassegna, 10 ottobre 2012
Esodati, la Ragioneria boccia la proposta Damiano
• La Ragioneria dello Stato boccia il progetto di legge bipartisan 5103, cosiddetto Damiano, presentato per ampliare la tutela degli esodati presenti e futuri. Ma che di fatto rischia di smontare la riforma Fornero, reintroducendo per tutti gli scalini dell’abolita anzianità. Questi i motivi: «copertura ampiamente insufficiente» e rischio di «compromettere non solo gli effetti della riforma Fornero», ma anche delle altre intervenute «negli ultimi dieci anni». Oltre a quello di «rendere arduo e problematico il rispetto del Fiscal Compact ». E dunque di mettere l’Italia nei guai con l’Europa. Scrive la Conte su Rep: «Non solo. La Ragioneria bacchetta anche la relazione Inps, trasmessa ieri dal ministero del Lavoro alla commissione Bilancio della Camera. Perché i 30 miliardi nel decennio 2013-2022 calcolati dall’Istituto di previdenza, come costo effettivo del ddl, contro i 5 miliardi difesi da Damiano, e i 186 mila esodati in più da “salvaguardare” (oltre i 120 mila sin qui già protetti dal governo con due decreti) sarebbero addirittura sottostimati. Per queste ragioni, conclude il Ragioniere generale Canzio, “il provvedimento non può avere ulteriore corso”».