16 marzo 1966
Salvi gli astronauti del “Gemini 8”
• Gli astronauti americani Neil A. Armstrong e David R. Scott ammarano nell’Oceano Pacifico al termine della drammatica missione “Gemini 8”, che ha tenuto per ore col fiato sospeso tutto il mondo. Lancio da Cape Kennedy (Florida), Gemini 8 aggancia in orbita (docking) il satellite “Agena” lanciato un’ora e 40 minuti prima: è la prima volta nella storia che due veicoli costruiti dall’uomo si congiungono nello spazio. Mezz’ora dopo lo storico evento, Armstrong annuncia: «La Gemini ruota e sbanda, non possiamo più controllarla». Dal Centro spaziale di Houston (Texas) arriva l’ordine di immediato rientro, concluso fortunatamente senza problemi alle 20.23 (le 4.23 italiane, durante la discesa, durata 32 minuti, i contatti si erano completamente interrotti).