3 novembre 1957
Un cane sovietico nello spazio
• L’Unione Sovietica annuncia il lancio nello spazio di un secondo satellite, lo Sputnik II, stavolta con un passeggero, un cane di nome Laika appartenente a una razza familiare alle tribù nomadi esquimesi della Siberia che l’impiegano per la caccia agli scoiattoli (assomiglia a un volpino di Pomerania). A Blackfoot, nello Stato americano dell’Idaho, il direttore della stazione radio Kbli effettua una registrazione magnetica dei segnali ricevuti dallo Sputnik II assomiglianti vagamente al latrato di un cane, ma in realtà nessuno può dire se sia ancora in vita (i sovietici sostengono questa tesi). Forma cilindro-conica, lo Sputnik II pesa quasi 600 chilogrammi.