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 1919  settembre 13 Sabato calendario

Ardisco non ordiscoFiume, 13 settembre 1919 – ore 5 del mattinoSignor Generale,non ho avuta finora nessuna risposta, nel senso già concordato

Ardisco non ordisco

Fiume, 13 settembre 1919 – ore 5 del mattino

Signor Generale,

non ho avuta finora nessuna risposta, nel senso già concordato.

La situazione è pericolosamente ambigua. E molti fatti indicano che il Governo o temporeggia senza lealtà, o non accetta in nessun modo il “fatto compiuto”.

È necessario che io assuma subito il comando militare di Fiume italiana. È una misura d’ordine.

Voglia dirmi s’Ella è disposta a cederlo.

In ogni caso, io con i miei sono risoluto a prenderlo, per evirare i disordini che si disegnano.

M’auguro che sangue fraterno non si a versato.

Viva l’Italia!

Il suo devoto e grato

Gabriele D’Annunzio

 

Comando corpo d’occupazione interalleato di Fiume

Fiume, 13 settembre 1919, - ore 5.35

Signor Gabriele D’Annunzio

Ieri sera ci siamo parlati da soldato a soldato. Ella mi ha promesso che avrebbe attesa risposta del Governo, cui ho subito telegrafato ieri sera, come di promessa.

Finora nulla è giunto, La prego perciò di volere attendere ancora, non essendo io disposto a cedere comando a nessuno, senza regolare ordine dei miei superiori o del Governo.

E siccome sangue fraterno non si deve versare, così La prego di volere attendere, tanto più che non vi è nessun indizio di probabilità di disordini. La risposta non può tardare.

D’altra parte s’Ella potrà presiedere all’ordine della città d’accordo col Consiglio nazionale, in non credo possa arrogarsi il diritto di togliere il conando a un Generale che risponde anche della sicurezza dei confini della Patria verso i Crati.

Mi permetto quindi di pregarLa, ancora una volta, di attendere e di ben riflettere pel bene di quell’Italia che a tutti noi sta tanto a cuore.

Mi creda

Suo Devotis.mo

Vittorio Emanuele Pittaluga