20 novembre 1919
L’ultimatum di Badoglio a Fiume
• «Se per le 11 di domani, 21 corrente, Gabriele D’Annunzio e i rappresentanti del consiglio nazionale fiumano non si trovassero a Cantrida, nella solita casa, per firmare il modus vivendi e i protocolli annessi, il generale Badoglio. A nome di governo, dichiarerà rotta ogni trattativa. Il predetto generale dovrà avere risposta per questa sera, alle ore venti».[Castellini, St. Ill. 9/1969]