23 novembre 1919
Badoglio sottopone a d’Annunzio il “Modus vivendi”
• Il commissario Pietro Badoglio lo presenta oggi a Gabriele d’Annunzio il “modus vivendi” elaborato dal governo per risolvere l’occupazione di Fiume: la città non sarà ceduta alla Jugoslavia e le verrà conferito lo status di “città libera” se non potrà essere annessa all’Italia. [Castellini, St. Ill. 9/1969]
• A Fiume il “modus vivendi” è stampato e affisso sui muri della città. « (…) L’annessione formale, oggi è assolutamente impossibile. Però il governo d’Italia assume solenne l’impegno e vi dà formale garanzia che l’annessione possa avvenire in un periodo prossimo (...)». [Castellini, St. Ill. 9/1969]