13 settembre 1919
L’ordinanza di Badoglio arriva a Fiume dal cielo
• Il presidente Nitti nomina il sottocapo di Stato Maggiore dell’esercito, generale Pietro Badoglio, commissario straordinario per la Venezia Giulia con l’incarico di recarsi a Fiume, ristabilire l’ordine ed evitare complicazioni con gli alleati. Il presidente ha scelto Badoglio per l’amicizia che lo lega a d’Annunzio. [Castellini, St. Ill. 9/1969]
• Badoglio assume immediatamente l’incarico, fissa il quartier generale a Trieste e da un aereo fa lanciare su Fiume volantini che intimano ai militari di presentarsi a rapporto entro le ore 24 di giovedì prossimo. [Castellini, St. Ill. 9/1969] [Leggi qui tutta l’ordinanza di Badoglio]