13 settembre 1919
Nitti alla Camera: «disertori contro la Patria»
• Alla Camera le tribune sono gremitissime e sono presenti tutti i ministri, presiede l’on. Alessio. Si attendono le risposte alle interrogazione presentate sull’impresa fiumana. Prende la parola il presidente del consiglio, Francesco Saverio Nitti, che intende rispondere con fermezza all’impresa di Gabriele d’Annunzio a Fiume. «Noi dovremo applicare l’art. 138 del Codice penale per l’Esercito, che li considera come disertori se nei cinque giorni non si presenteranno. (…) Io mi rivolgo dunque alle masse anonime (…) perché la gran voce del popolo venga ammonitrice a tutti e tutti spinga sulla via della rinuncia e del dovere. (…) Il soldato che rompe la disciplina, sia pure per alti fini è contro la Patria»[Sta. 14/9/1919] [Leggi qui il discorso del presidente Nitti]
• Le autorità locali e la Direzione generale di Pubblica sicurezza non hanno adeguatamente informato il Governo sulla preparazione e la realizzazione della spedizione. [Sta. 13/9/1919] «È stata disposta un’inchiesta per sapere perché ieri, prima ancora che al Governo d’Italia, giunse notizia di questi fatti ad uomini che non appartenevano al Governo» [Sta. 14/9/1919]