6 luglio 1919
Gravi scontri a Fiume tra italiani e francesi
• A seguito dei continui incidenti con i francesi che del 29 giugno 1919 turbano Fiume il generale Francesco Saverio Grazioli invita alla calma e minaccia lo stato d’assedio. Il Consiglio Nazionale Italiano protesta : «La presenza dei soldati Francesi a Fiume, costituisce, in questi momenti e un questa situazione, un pericolo evidente. Dopo gli ultimi fatti, di eccezionale gravità, il Consiglio nazionale domanda che le truppe francesi siano ritirate». [Sta. 7/7/1919]
• Nel pomeriggio tre soldati francesi che passeggiano «ubriachi» in piazza Dante e lungo la riva Emanuele Filiberto aprono il fuoco contro la popolazione e si scontrano con una pattuglia dei Granatieri di Sardegna. Vicino Forte Baross una compagnia di soldati francesi e annamiti apre il fuoco contro alcuni marinai italiani mentre attraversano il ponte della diga Cagni, gli italiani rispondono : «complessivamente rimasero uccisi dieci francesi e feriti 21». [Sta. 8/7/1919]